Banche: sofferenze in leggero calo rispetto ai dati di novembre

I dati della Banca d’Italia fotografano una situazione che, per quel che concerne le sofferenze bancarie, non è molto cambiata rispetto al mese di novembre. Si registra infatti un timido calo dello 0,29%. Sfogliando Moneta e Banche, il supplemento al bollettino statistico, è possibile notare come il tasso di crescita nell’arco dei 12 mesi, senza tenere conto di cartolarizzazioni e cessioni, sia stato pari a -1,7%.

Sofferenze bancarie: ecco i cambiamenti a livello lordo

Entrando maggiormente nel dettaglio della situazione delle banche, si può dire che a livello lordo le sofferenze siano salite a 199 miliardi dai 198 di ottobre 2016. I bilanci bancari sono però caratterizzati anche da altre voci, tra le quali è possibile includere i depositi del settore privato, aumentati al 4,4% a novembre. Degni di nota sono anche i numeri riguardanti la raccolta obbligazionaria, diminuita del 9,3% su base annua.

Prestiti al settore privato: qualche numero

Continuando a dettagliare le voci principali dei bilanci delle banche portati in luce da una sintesi di Bankitalia si possono notare i dati riguardanti i prestiti al settore privato. Cosa dire in merito? Che, tenendo conto delle correzioni sulla base delle cartolarizzazioni, si registra una crescita dello 0,5% su base annua. Entrando ulteriormente nel vivo si può analizzare la situazione dei prestiti alle famiglie, cresciuti dell’1,8% circa nell’arco dell’ultimo anno.

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Per i prestiti concessi a società non finanziarie, invece, si parla di una relativa stabilità. Per quel che concerne le sofferenze, considerando i dati corretti sulla base delle cartolarizzazioni e dei crediti ceduti o cancellati, si ha a che fare con un tasso di crescita sull’anno pari all’11,8%. Il dato appena citato riguarda il mese di novembre 2016 e ci permette di parlare di un calo rispetto ad ottobre, quando il medesimo valore era pari al 12%.

Tassi d’interesse: come sono andate le cose nell’ultimo anno?

Quando si discute di banche è automatico chiamare in causa la questione dei tassi d’interesse. Come sono andate e come stanno andando le cose in merito? Per i tassi dei finanziamenti erogati nel mese di novembre alle famiglie intenzionate ad acquistare abitazioni il dato medio è pari al 2,35% (per il suddetto valore si tiene conto anche delle spese accessorie). Per le nuove erogazioni di credito al consumo, invece, si nota un interesse medio dell’8,02%.

Tassi sui prestiti alle società non finanziarie: ecco cosa sapere

Analizzando i bilanci delle banche inclusi nella sintesi di Bankitalia si possono considerare anche i dati relativi ai tassi d’interesse sui prestiti concessi alle società non finanziarie. Cosa si può dire al proposito?

Che il valore medio di novembre 2016 è pari al 2,23% (un calo rispetto al 2,31 del mese precedente). Fondamentale è anche fare un cenno ai tassi passivi sul complesso dei depositi, che sono rimasti sostanzialmente stabili, facendo registrare un valore pari allo 0,41% sia ad ottobre sia a novembre.

 

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