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Finanziamenti contro il dissesto idrogeologico in Piemonte: firmato l’accordo a Roma

Finanziamenti contro il dissesto idrogeologico in Piemonte: firmato l’accordo a Roma

Il Ministero dell’Ambiente ha ufficialmente stanziato 19 milioni di euro di finanziamenti destinati a risolvere il problema del dissesto idrogeologico in Piemonte. L’ufficialità è arrivata con la firma dell’atto integrativo dell’Accordo di Programma Quadro del 2010 da parte del ministro Galletti e del Presidente della Regione Piemonte ed ex sindaco di Torino Sergio Chiamparino.

Dissesto idrogeologico in Piemonte: Chiamparino ringrazia Galletti

Questi finanziamenti sono un passo molto importante per la sicurezza in Piemonte. Il Presidente Sergio Chiamparino lo ha ricordato ringraziando il ministro Galletti e sottolineando come 13 di questi 19 milioni di euro saranno destinati alla laminazione della Dora Riparia, fondamentale per la sicurezza dell’intera area urbana di Torino.

La restante parte della somma verrà stanziata per rispondere alle esigenze di protezione connesse ad altri corsi d’acqua presenti nel territorio regionale.

Piena del 25 novembre: mancano ancora le stime dei danni

I finanziamenti ministeriali destinati alla risoluzione del problema del dissesto idrogeologico in Piemonte sono di strettissima attualità e permettono di chiamare in causa la recente piena della Dora Riparia che, lo scorso 25 novembre, ha portato alla chiusura di tre ponti nel capoluogo torinese. Per ora non si ha ancora una stima effettiva dei danni. Per quanto riguarda le opere pubbliche, però, si prospetta una cifra non inferiore ai 300 milioni di euro.

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Anche per questo motivo è bene considerare i contributi ministeriali come un aiuto molto importante alle comunità piemontesi.

Galletti: in Piemonte un impegno su grandi e piccole priorità

L’ufficialità di questi finanziamenti ministeriali è stata ovviamente salutata anche da commenti ufficiali rilasciati da Gian Luca Galletti, che ha ricordato come per il territorio piemontese l’impegno riguardi sia grandi sia piccole priorità.

Il titolare del dicastero dell’ambiente ha sottolineato che tra le opere che verranno realizzate ci sarà la messa in sicurezza della Dora Riparia ma anche che non verranno trascurate le esigenze dei piccoli comuni della Regione, le quali fino ad oggi hanno ricevuto poche risposte.

Interventi contro il dissesto idrogeologico: l’intesa ne prevede quattordici

Per entrare nello specifico della destinazione dei finanziamenti ministeriali in questione è bene ricordare che l’intesa prevede un totale di quattordici interventi (ne sono stati aggiunti quattro a quelli ufficializzati nel 2010). Si parla, chiaramente, della messa in sicurezza della Doria Riparia, ma anche della sistemazione del Po in località Vallere (questo intervento prevede un costo poco superiore a 1,5 milioni di euro).

Poco più di 400.000€ costa invece il lavoro di regimazione delle acque finalizzato a proteggere l’abitato di Scalenghe. Tra gli altri interventi previsti è possibile includere la sistemazione della frana sulla strada provinciale 18 b nel Comune di Tonengo, le opere idrauliche da effettuare sul torrente Sessera, che si trova nei Comuni di Coggiola e Portula.

 

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