Mutui 2017: tutte le novità di gennaio per il mercato mutui

Il 2017 si preannuncia un anno non semplice per chi ha intenzione di acquistare casa. La situazione dei mutui, molto favorevole nel corso del 2016 per via della politica del Quantitative Easing, potrebbe essere interessata da un cambio di passo.

Comprare casa nel 2017: più tutele per i consumatori

Per avere il polso delle novità riguardanti i mutui nel 2017 è utile fare riferimento ai dati raccolti da Mutui.it e Facile.it, due realtà in primo piano quando si parla di ricerca dell’offerta migliore. Per tracciare le linee principali in merito è possibile ricordare l’entrata in vigore del decreto legge 72/2016, che prevede maggiori tutele per i consumatori.

In questo caso si parla di preciso del recepimento di una direttiva europea che prevede un ampio livello di trasparenza da parte degli istituti di credito, tenuti a fornire attraverso il Prospetto Informativo Europeo Standardizzato tutte le informazioni relative a un’offerta, in modo da dare al cliente gli strumenti giusti per orientarsi tra le varie proposte.

Tassi d’interesse: ecco cosa succederà quest’anno

La trasparenza sulle offerte dei mutui è importante, ma non scioglie i dubbi dei clienti per quanto riguarda i tassi d’interesse. La situazione favorevole – caratterizzata da tassi ai minimi storici – che ha contraddistinto il 2016 difficilmente verrà replicata. Dai vertici della BCE arrivano conferme per quanto riguarda la continuazione della politica di Quantitative Easing per tutto il 2017.

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Per quel che riguarda l’Euribor, parametro di riferimento per il calcolo dei mutui a tasso variabile, si prospetta una permanenza attorno ai valori attuali almeno per il prossimo biennio. Il discorso è diverso invece per l’Eurirs, parametro utile per il calcolo dei mutui a tasso fisso che, da luglio 2016, è stato interessato da una lenta risalita e dal guadagno di 40 punti base.

Eurirs: la risalita è destinata a proseguire

Le cose riguardanti i mutui potrebbero quindi prendere una piega molto diversa da quella mantenuta nel corso del 2016. La salita dell’Eurirs, per esempio, è destinata a proseguire. Per quale motivo? La prima risposta a questa domanda riguarda la contrazione dell’importo di Quantitative Easing, passato da 80 a 60 miliardi al mese fino alla fine del 2017. A cambiare la situazione riguardante il livello del parametro Eurirs ci pensa anche la tendenza ad acquistare titoli a breve scadenza.

Mutuo a tasso fisso: siamo all’ultima occasione?

Sono già in molti a parlare di questi mesi come dell’ultima occasione per sottoscrivere mutui a tasso fisso a condizioni vantaggiose. Gli esperti che si sono pronunciati in merito hanno specificato che dal mese di gennaio è previsto un ritocco al rialzo degli spread. Tale situazione potrebbe portare un consistente freno anche al mercato delle surroghe che, secondo quanto dicono i dati dell’osservatorio di Facile.it, è stato interessato da un calo del 19,8% nel secondo semestre del 2016.

 

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