Mutui Online a Tasso Fisso 2017: le novità dell’INPS ex INPDAP

prestiti personali

Visto come allo stato attuale del 2016 si presenta la situazione finanziaria il tasso fisso è la scelta della maggior parte delle persone, ed anche nel 2017 la tendenza sarà con tutta probabilità questa.

Il tasso fisso per il  mutuo diventa la scelta migliore delle persone che decidono di accenderlo senza rischiare di avere aumenti di rata, perché come si può avere la fortuna di una diminuzione, lo spettro di poter pagare cifre più alte è alla soglia.

Mutuo Inpdap a Tasso Fisso 2017

Suggeriamo di scegliere il tasso fisso se non si vogliono correre rischi, perché ovviamente il tasso variabile può far variare la rata, anche se le viene dato un tetto massimo di variabilità se la cosa fa paura il fisso è sicuramente l’ideale.

Scegliere il tasso fisso è una garanzia, di solidità e stabilità della rata, e grazie ai mutui Inpdap si può ottenere un tasso agevolato per i dipendenti pubblici, statali e pensionati e quindi non si devono pagare enormi cifre oltre il credito erogato.

Di conseguenza le rate sono più basse ed il tempo di restituzione si riduce notevolmente. Quindi al quesito del perché sia meglio il tasso fisso esiste una sola risposta, per la certezza della spesa e la serenità di una rata sempre uguale.

Cerchi un prestito online?

 

Compara i preventivi di 15 banche, è gratis

Agevolazioni per il mutuo INPDAP prima casa 2017

I mutui ipotecari concessi con credito agevolato INPDAP possono essere a tasso fisso, con un TAN del  2,95%, oppure a tasso variabile col riferimento dell‘Euribor a 6 mesi, maggiorato di uno spread pari al 2%.

E’ possibile quindi richiedere il passaggio dal tasso fisso a quello variabile, o viceversa, per una sola volta nel corso della vita del mutuo, e purché siano decorsi almeno due anni dalla sua stipula.

La durata massima del piano d’ammortamento del mutuo è di 30 anni e oltre al capitale previsto nel contratto del finanziamento, il richiedente può ottenere una somma liquida di ammontare massimo pari a 6.000 euro per pagare tutte le spese e gli oneri accessori connessi all’operazione “prima casa”, compreso il premio delle assicurazioni obbligatorie richieste dall’ente erogante.

Le richieste ed i pagamenti dei mutui inpdap online

Le richieste possono essere inviate in 3 periodi dell’anno: d

  1. al 1° al 10 gennaio
  2. al 1° al 10 maggio
  3. al 1° al 10 settembre

Le domande inoltrate in altri periodi saranno prontamente respinte, quindi dovrete fare molta attenzione.

I pagamenti delle rate di rimborso del mutuo vanno effettuati con bollettini MAV precompilati, richiedibili e scaricabili da un’apposita sezione del sito dell’INPS, alla quale si accede solo con apposito PIN dispositivo. Anche quest’ultima chiave d’accesso è richiedibile on line, dal sito dell’ente, selezionando l’apposito comando che si trova alla homepage.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti