Notizie pensioni 8 luglio 2016: novità sulle pensioni precoci

Sempre molto caldo il fronte della riforma delle pensioni, oggi le notizie riguardano sopratutto le pensioni precoci.

Ultime novità pensioni precoci: gli ultimi sviluppi

Nella giornata di ieri infatti, si è tenuta una conferenza Stampa con i rappresentanti dell’Associazione Lavoro&Welfare e da Progressi alla Camera, a cui hanno preso parte anche il presidente della Commissione Lavoro Cesare Damiano e Marialuisa Gnecchi. Durante la conferenza è stato annunciato il raggiungimento delle 50mila firme a sostegno della proposta di legge per la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro e per la pensione anticipata. Come noto il DDL 857 proposto proprio da Damiano e Gnecchi prevede di poter accedere alla pensione dopo 35 anni di contributi, con un anticipo fino a 4 anni sull’età pensionabile in cambio di una penalizzazione del 2% annua, e soprattutto la possibilità per i precoci di andare in pensione con quota 41, senza penalizzazioni e senza limiti di età.

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Ultime novità Pensioni precoci dalla Conferenza stampa: 50mila firme raggiunte

Dopo aver raggiunto questo importante traguardo delle 50mila firme sulla pensione anticipata, Giovanni Battafarano, segretario generale di Lavoro&Welfare e Vittorio Longhi hanno spiegato in conferenza che chiederanno un appuntamento aRenzi, e ai presidenti di Camera e Senato per poter consegnare le firme. La parola è passata poi a Cesare Damiano, che non ha voluto sbilanciarsi dando un giudiziosull’APE visto che “non abbiamo ancora visto nemmeno un pezzo di carta”.Damiano ha poi ricordato ancora una volta la battaglia della minoranza DEM sulla quota 41 per i precoci, spiegando che “Sono persone che hanno iniziato a lavorare in età giovanissima e meritano di potersi godere la loro pensione non decurtata dopo aver versato 41 anni di contributi“.

 

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