Pensioni, Poletti: Ape varrà anche per statali e autonomi

L’anticipo pensionistico allo studio del governo (il cosiddetto Ape) varrà per tutti i lavoratori, compresi quindi quelli pubblici e gli autonomi. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, al termine dell’incontro di oggi con i sindacati.

«L’Ape – ha dichiarato – è una possibilità che avranno tutti i cittadini che hanno i requisiti per poter chiedere l’anticipo». Poletti ha ribadito che si studiano sgravi fiscali per ridurre la rata di competenza del lavoratore che chiederà l’anticipo dell’assegno rispetto all’età per la pensione di vecchiaia. E ha aggiunto: «Abbiamo avviato un buon metodo di lavoro e stiamo facendo passi avanti. Ci sono ovviamente posizioni convergenti e divergenti ma questo è nella natura di ogni confronto».

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Nuovo tavolo di confronti con i sindacati
Il confronto tra governo e sindacati per introdurre elementi di flessibilità nell’età di pensionamento è ripreso oggi pomeriggio al ministero del Lavoro. Quello di oggi era il terzo appuntamento (dopo quello del 24 maggio e del 15 giugno) tra le parti per consentire ai lavoratori un pensionamento anticipato, fino a tre anni. Le prossime riunioni sono già programmate per il 28 (su erogazione degli assegni) e 30 giugno (mercato del lavoro). Il piano messo a punto dal governo punta su uno schema di anticipo con prestito bancario e copertura assicurativa allo studio (Ape).

“Lo schema è che tutti i cittadini con i requisiti previsti possano decidere di aderire all’Ape, anche gli statali e gli autonomi”

 

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