Riforma pensioni 2016: quanto costerà il prestito pensionistico?

prestiti dipendenti pubblici

Prestito pensionistico e pensioni, scopri quali solo le caratteristiche e sopratutto quanto costerà al lavoratore.

Come funziona il prestito pensionistico?

Dopo le parole che sono arrivate da numerosi membri del governo sulla questione prestito pensionistico negli scorsi giorni, si cominciano a fare i primi calcoli su quanto potrebbe costare agli italiani andare in pensione anticipatamente. Il calcolo è stato messo a punto dalla Uil sulla base di un tasso d’interesse fisso al 3% e una restituzione del prestito in 20 anni. E’ stato ipotizzato che per chi deciderà di lasciare il lavoro a tre anni dal raggiungimento dell’età prevista dalla legge, la riduzione netta dell’assegno potrebbe arrivare sino al 20%. SI tratta ovviamente di una questione relativa alla riforma pensioni, che non può essere tralasciata in quanto per molti potrebbe rappresentare la principale valutazione da fare per decidere se optare per tale possibilità o meno.

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Al momento non sembra molto conveniente andare in pensione anticipatamente

Occorre anche specificare che questi dati che ricordiamo sono frutto di un’analisi della Uil, non tengono conto al momento dei costi relativi agli eventuali premi assicurativi per i casi di premorienza. Questo in quanto al momento non è molto chiaro a chi toccherebbe pagare questi premi assicurativi. Molto probabilmente però, secondo gli addetti ai lavori sarà proprio lo Stato che si farà carico di questo ulteriore costo, al fine di non gravare ulteriormente su chi deciderà di andare in pensione in anticipo. Questa riforma pensioni con l’introduzione dell’APE dovrebbe garantire nuova flessibilità in uscita ad un sistema piuttosto ingessato come quello attuale.

 

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